Le scuole Rodari e Spinelli incontrano il professor Frediano Sessi

L’Associazione Arco, da sempre attiva a promuovere all’interno delle nostre scuole scandiccesi iniziative volte a sensibilizzare le coscienze di noi ragazzi nei confronti della storia, quest’anno in occasione della Giornata della Memoria  ha proposto la lettura del libro “Che Storia! La Seconda Guerra Mondiale” e il successivo incontro con l’autore, il prof. Frediano Sessi.

L’incontro on line è avvenuto  il giorno 18 marzo ed è stato emozionante parlare di storia, di libri e di cultura insieme alle classi 3A e 3F della scuola Spinelli e alle classi 3C, 3D e 3G della Rodari.

All’inizio il professore ha analizzato le differenze che ci sono fra l’attuale guerra della Russia contro l’Ucraina e la Seconda Guerra Mondiale. Sbaglia, secondo lui, chi le paragona: quella contro l’Ucraina è una guerra per la conquista di un territorio, quella della Germania si basava sul sentimento della xenofobia, un’avversione generica e indiscriminata nei confronti degli stranieri e per tutto ciò che era straniero. Poi ha delineato uno scenario all’interno del quale collocare gli avvenimenti relativi alla Seconda Guerra Mondiale, in particolare le intenzioni e gli scopi che si era prefissato Hitler e il suo partito. Ci ha parlato anche del suo libro appena uscito “Il bambino scomparso” dedicato alla storia di Luigi Ferri, un bambino di soli 11 anni sopravvissuto alla tragedia della Shoah, che aveva fatto perdere le sue tracce per riuscire a vivere la sua vita dimenticando l’orrore di Auschwitz. Questo racconto a tratti è stato toccante, perché ognuno di noi ha provato ad immedesimarsi in questa triste storia.

Alla fine si è dichiarato pronto a rispondere alle nostre domande sul libro letto, la storia di un amore contrastato dalle Leggi razziali, quello di Felix, un ragazzo ariano e di Edith, una ragazza ebrea che riesce a rifugiarsi in Gran Bretagna, scampando alle deportazioni naziste. Abbiamo potuto ripercorrere le varie fasi del loro amore ostacolato attraverso uno scambio epistolare che, come ci ha spiegato il professore, è stato ricostruito grazie alle letture attente delle lettere autografe scritte da chi quella guerra l’aveva davvero combattuta, conservate in vari archivi.

Le sue risposte sono state esaustive e, anche se l’incontro si è svolto a distanza, è risultato molto coinvolgente ed interessante per noi studenti che stiamo affrontando lo studio di questi importanti argomenti storici.

 

La Classe 3G

Il libro letto in classeIl bambino scomparso, Frediano Sessi